
La battuta, ahinoi, è nota. Per un po' è diventata realtà. Guardate infatti l'indirizzo della pagina sopra: www.forzagnocca.it La foto è stata scattata stanotte (cliccateci sopra per ingrandirla). Con il segretario del Pdl Angelino Alfano, grande promessa della politica italiana (ci dicono) che a tratti faceva capolino sorridente sotto quel dominio. Sembra che sia una beffa di qualche hacker. Io, lo ammetto, ho pensato che qualche solerte dipendente avesse preso alla lettera le parole del Capo.
In un momento in cui la sopravvivenza del governo Berlusconi è sempre più incerta, il debito dell'Italia desta sempre più preoccupazioni, il consiglio dei ministri non riesce a varare il decreto sviluppo che ci chiedono (e promettono) da almeno sei mesi, e il premier non sa portare a casa la nomina del nuovo governatore della Banca d'Italia, il presidente del Consiglio va alla Camera per assistere alla discussione del ddl che limita la possibilità di usare e pubblicare le intercettazioni. Non si votava neppure, ma lui era lì. Come a dire: a me questo interessa.
Poi, per ostentare il suo famoso ottimismo annuncia che il governo avrà lunga vita, l'unica cosa che serve è cambiare il nome del suo partito: "Cambieremo nome al partito, perché bisogna dare segnali di cambiamento e novità. Ci sono proposte? Fatevi avanti. Anche se mi dicono che il nome che avrebbe maggiore successo è Forza Gnocca".
Ecco fatto. A furor di esperti, è chiaro che stavolta l'operazione di alleggerimento non gli è riuscita. Gli italiani, ormai, hanno poca voglia di scherzare. Stamani, intanto, forzafnocca.it non era più accessibile, rimaneva solo il favicon del Pdl.

Ecco fatto. A furor di esperti, è chiaro che stavolta l'operazione di alleggerimento non gli è riuscita. Gli italiani, ormai, hanno poca voglia di scherzare. Stamani, intanto, forzafnocca.it non era più accessibile, rimaneva solo il favicon del Pdl.


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