La sbandata di Eva per Claudia, infatti, è rientrata e la fidanzata Roberta le annuncia che i suoi genitori verranno a trovarle per Natale. Così scopriamo, insieme a Paolo, che "la controfigura di Rambo" (aka l'antipatica Roberta) non è dichiarata in famiglia. Quando mamma e papà arrivano, lei ed Eva separano i letti e fanno finta di essere etero. La presa di culo di Paolo sulla pantomima è impagabile.
Non è la prima volta che succede in tv, anzi, è quasi un luogo comune. Ma per la prima volta, grazie a Ivan Cotroneo e Monica Rametta (mi piace fare nome e cognomi, perché contano) ci immedesimiamo non più con gli etero perplessi dalla commedia degli equivoci, ma con una donna costretta a nascondere la propria omosessualità. E il gioco delle parti è chiaro: Roberta (quella antipatica) si nasconde, Eva (quella simpatica e molto bella) non lo vuole fare. Da che parte starà mai lo spettatore? Se questo non bastasse ce lo spiega Paolo: "Io voglio sapere come fai ad accettare una situazione del genere? E' ridicola! E' umiliante! E' come se io di fronte alla madre di Laura facessi finta di non stare con lei!".
Ecco, adesso gli italiani lo sanno, anche se non ci avevano mai pensato: dover far finta di non essere quelli che si è umilia e mortifica. E' una violenza ingiusta che spesso si accetta di compiere su se stessi per evitare supposti mali peggiori.
Tutti pazzi per amore è una fiction per famiglie. Sono tanti i genitori che la guardano con i figli gay e lesbiche. La cara vecchia Rai finalmente glielo ha spiegato: "salvare le apparenze" costa; quando i loro figli mentono su se stessi, si fanno male. Eva ha scelto di non auto-umiliarsi, di uscire dall'invisibilità. Il primo giorno del 2012 scopriremo come starà dopo: io non vedo l'ora. Intanto buon anno a tutti e tutte.
Ho 36 anni, una laurea in filosofia alla Scuola Normale di Pisa e un dottorato in scienze politiche alla Scuola Sant'Anna. Faccio la giornalista al Corriere della Sera e sono una delle autrici del documentario Diversamente etero. Ho vissuto in Germania, una paese che adoro, e sono dipendente dalle serie tv. Qui troverete pensieri in ordine sparso. Se vi va.
0 commenti:
Posta un commento