Quest'anno gli auguri più belli li ha fatti Tutti Pazzi per amore. Sono questi qui sopra, e per una volta, fanno sperare in tempi migliori: la storia di Eva e Roberta si è conclusa con un lieto fine, uno dei tanti happy ending riservati all'ultima puntata della serie. E speriamo che sia anche un nuovo inizio: l'inizio di una migliore rappresentazione dell'omosessualità femminile nella tv italiana.
La puntata, andata in onda il primo gennaio, era ambientata a Capodanno, e ha fatto 4.883.000 spettatori (share del 18,79%) nel primo episodio e 4.855.000 (21,87%) nel secondo. E' stata di nuovo la trasmissione più vista della serata. Nelle puntate precedenti Eva e Roberta si erano lasciate, perché Eva non accettava più di diver fingere di essere etero con i genitori di Roberta. Nel finale di stagione Roberta fa coming out. La scena è spassosa e la frase scelta dal creatore di Tutti Pazzi per Amore Ivan Cotroneo e dalla co-sceneggiatrice Monica Rametta è di quelle che portano bene: "Auguri: sono lesbica! Eva è la mia fidanzata!", urla Roberta.
I genitori rimangono basiti, ma Roberta è trionfante e - spronata dai fuochi d'artificio - corre da Eva: "E' il primo anno veramente insieme. E ce ne saranno tanti altri", le dice e le assicura che non si è sentita costretta: "Mi hai fatto fare la cosa migliore della mia vita". La scena funziona così bene che Alessia Barela (Roberta) diventa anche più bella. Insomma, il messaggio è iper-positivo e soprattutto liberatorio.
Ho 36 anni, una laurea in filosofia alla Scuola Normale di Pisa e un dottorato in scienze politiche alla Scuola Sant'Anna. Faccio la giornalista al Corriere della Sera e sono una delle autrici del documentario Diversamente etero. Ho vissuto in Germania, una paese che adoro, e sono dipendente dalle serie tv. Qui troverete pensieri in ordine sparso. Se vi va.
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