mercoledì 17 giugno 2009

Il saluto romano della ministra Brambilla



Lo so, lo so. Ci sono cose più importanti nel nostro disastrato Paese. La crisi, i cassintegrati, i licenziati, i precari terminati, la mancanza di libertà dell'informazione, la corruzione. Quello che via pare. Ma un ministro della repubblica che fa il saluto romano dovrebbe essere obbligato a dimettersi subito. Oppure il suo premier dovrebbe licenziarla. Seduta stante.

Michela VITTORIA (almeno il nome di fascista ce l'ha) Brambilla non ci pensa nemmeno. A salutare con lei, fascistissimamente, c'era anche il padre (l'uomo in giacca, cravatta e pizzetto bianco, sulla sinistra dello schermo).

1 commento:

  1. Bisogna ammetterlo: in Italia si è dimesso solo Walter Veltroni... forse prima Occhetto... lungi da me difenderli, però resta il fatto che non se ne sono viste altre!

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