Sempre la Flc-Cgil fa i conti sui tagli dei docenti e scopre che le cifre "ufficiali" non tornano. O meglio: tornano quelle originarie, di 42mila posti in meno. Il punto è che rimane praticamente impossibili avere notizie certe dal Ministero.
City ci ha provato. Nell'inchiesta di oggi sulla scuola, racconta cosa significa per gli istituti cercare di risolvere la cronica mancanza di fondi. Di certo non giova all'insegnamento. Cliccate sul testo degli articoli per ingrandirli.
vergognoso! E' dallo scorso anno che si va avanti così: io (che diversamente da quest'anno lavoravo), ho ricevuto gli stipendi in due grandi tranche, una a dicembre(per i primi quattro mesi lavorati), l'altra a fine luglio. Ma ripeto: almeno lavoravo. Adesso, dopo essere stato sfruttato dallo Stato per quattro anni, sono un tagliato fuori. E con la mannaia imminente del cosiddetto decreto salva precari la situazione è destinata a peggiorare. S'innescherà una nuova guerra tra precari del nord e precari del sud, tra precari di serie A e precari di serie B e tutti perderanno qualcosa. A cominciare dalla propria dignità.
RispondiEliminaLa cosa sconvolgente è l'indifferenza in cui tutto questo succede...
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