
Oggi, in tutto il mondo, si celebra la giornata contro la discriminazione di gay e lesbiche. Arcigay e Arcilesbica, in friuli, la ricordano con questa bellissima campagna di manifesti in giro per Udine e Pordenone. Anche perché i ragazzi che fanno da modelli sui manifesti sono tutti friulani Doc. Complimenti.

A differenza di quella promossa dalla ministra per le Pari opportunità Mara Carfagna, dove c'erano solo dolore e ambulanze, mostra l’esistenza di gay e lesbiche. E' migliore anche di quella della regione Toscana di qualche anno fa, in cui si vedeva un bimbo con la fascetta "homosexual". Lì il pensiero andava immediatamente alla questione, da una parte delle etichette, dall'altra all'eterno dilemma: gay e lesbiche si nasce o si diventa?
La campagna friulana, invece, sposta l’attenzione dell’eventuale “problema” non sugli omosessuali, ma sulla società in cui vivono: evitare le discriminazioni è segno della civiltà di tutti. E di cui tutti - etero e gay - devono essere orgogliosi - tanto per usare una parola cara al movimento glbt.
È la cosa migliore che abbia visto finora (in Italia). Purtroppo, come segnala qui sotto l'Elisetta, non tutti i friulani sono così civili: ma l'eccezione sono loro.
sìì sono orgogliosissima dell'iniziativa! peccato però che il sindaco di Udine sia praticamente isolato nell'appoggiare l'iniziativa, e peccato anche che di rimando dobbiamo leggere notizie come questa:
RispondiEliminahttp://messaggeroveneto.gelocal.it/dettaglio/a-udine-spuntano-adesivi-omofobi/2010038
vabbé, per oggi bando all'amarezza e mi godo il momento :)
l'elisetta