Quando si parla della minoranza rom in Italie e in Europa, i luoghi comuni debordano. Peccato che influenzano le politiche reali e quindi anche le vite delle persone.
Sul sito di Giornalisti contro il razzismo c'è un esempio molto istruttivo che ha portato anche l'associazione per i diritti umani Gruppo EveryOne a sporgere denuncia alla Procura di Roma. Tutto è iniziato con la risposta di Beppe Severgnini alla lettera di un lettore del Corriere della Sera. Leggete per credere.
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Sinceramente, credo che la ragione in questo caso stia nel mezzo.
RispondiEliminaNon completamente con severgnini, certo, che dimostra vaga ignoranza e poca preparazione, ma nemmeno con i giornalisti contro il razzismo.
Il primo con troppa facilità sposa gli stereotipi, i secondi con troppa facilità dicono che sono solo stereotipi falsi.
Ho partecipato a riunioni di un'associazione che si occupa, tra le altre, della situazione dei rom a milano. E' venuto in diverse occasioni a parlare anche uno dei responsabili dell'associazione che "vive" nei campi.
Diciamo quindi che (con margine di errore, non sono un'esperta, ma cerco un po di obiettività. sono aperta a correzioni e commenti):
VERO:
- a milano sono stati stanziati (dal governo) diversi milioni di euro per affrontare il problema rom
- il comune ha sgombrato i campi, senza tuttavia fornire alternative ai soggetti
- lo spostamento ha destabilizzato quelle famiglie che si stavano integrando
- alcune delle famiglie vivono nei campi da 20 anni, i bambini sono nati qui e andavano a scuola, integrandosi, e queste famiglie beneficierebbero di una casa, formazione lavoro, stabilità, istruzione.
ANCHE VERO:
- ad altri soggetti in realtà va bene vivere nei campi, senza pagare affitto e bollette, e non sono interessati/disposti a cambiare stile di vita.
- moltissimi furti sono compiuti da rom. Nei campi ci sono camion che entrano ed escono (e questo non è un sentito dire).
- perchè la polizia non interviene? non saprei, forse perchè in realtà c'è tanto da fare e loro non sono così tanti? perchè le prigioni sono piene e il sistema giudiziario già intasato? pensare che in questo momento la polizia sia proprio concentrata sui rom, è credere alla propaganda leghista...
Infine, sono anche io razzista, perchè a casa mia sono entrati i ladri diverse volte, e due di queste erano certamente rom: rubano contanti, oro, e vestiti. Nonostante la "persecuzione" giudiziaria dei rom, nessuno è stato arrestato, punito, o gli oggetti rubati restituiti.
Hanno cercato di rubarmi la borsa una volta, in stazione termini, ed era una ragazza rom.
Il ragazzino che chiede l'elemosina all'incrocio è rom.
Il lavavetri ad altro incrocio è rom.
La vecchina davanti alla chiesa che il giorno del mio matrimonio, mentre ero sulla porta a braccetto di mio padre ed iniziava la musica, gli si è attaccato al braccio chiedendo soldi(si vede anche nelle foto!) è rom.
Come si può semplicemente dire: ah, chi cede agli stereotipi è un razzista, quando il problema dei rom è davanti agli occhi di tutti, e non solo in italia, ma in TUTTA EUROPA ci si sta scervellando per trovare una soluzione? secondo la ricostruzione di EveryOne sembrerebbe che è colpa di tutti noi (tutta l'europa ed istituzioni nazionali e comunitarie) se i rom sono quello che sono.
E' così?
Risponde Giuseppe Faso, che ha scritto la nota su Giornalisti contro il razzismo:
RispondiElimina"Naturalmente rispondo delle 8 righe mie concordate con ”Giornalisti contro il razzismo”, che sembrano ad “anonimo” equidistanti da verità (e falsità) da quanto scritto da Severgnini. Questo non lo capisco, perchè nel mio intervento cercavo di mettere il luce la cattiva professionalità di Severgnini, non di presentare una “verità” sui rom (in otto righe!).
Quest’ultima è assai complessa, come “anonimo” mostra di sapere bene. Ci sono analisi (per esempio del gruppo OsservAzione) e libri preziosi per
capire, non mi pare che nascondano aspetti della faccenda che inquietano
“anonimo”; il quale mi permetta di dire che forse è meglio operare una
differenza tra un furto e una richiesta di elemosina, tra la ricettazione e
l’insistenza fastidiosa di una mendicante o di un lavavetri. Non ho foto del
mio matrimonio, ma se avessi dovuto scegliere avrei preferito una vecchina rompicoglioni a un celebrante indegno (laico o religioso). Quanto al perchè la polizia non riesca a individuare i presunti autori del 95% dei furti denunciati (una buona parte dei quali probabilmente non attuata da Rom), penso che tra le molteplici possibili spiegazioni la più delirante sia quella di un accordo e di una protezione. Che i rom siano perseguitati non l’ho detto, per evitare una “verità” facile e semplicistica. Gli sgomberi senza alcuna prospettiva, le schedature tentate e attuate, le continue multe e i sequestri di coperte ai Rom costretti a dormire per strada perché sloggiati dalla periferia di Firenze, per settimane, in un’opera che viene definita “di bonifica”, danno però a pensare. Nonostante alcuni indebiti accostamenti, “Anonimo” ha ragione a dire che la soluzione della questione rom e sinti sia complessa, purchè appunto si possano criticare i soldi buttati via in maniera inefficace, la mancanza di rispetto per diritti e dignità, l’incapacità (assai frequente) di ascolto e di atteggiamenti cooperativi – non di una parte soltanto; ma con responsabilità proporzionate alle risorse, e soprattutto al potere.
Quanto all'Europa che si scervella, speriamo che le rimanga un po' di
energia mentale per affrontare le catastrofi che ci arrivano addosso".
Giuseppe Faso
Grazie per la risposta,
RispondiEliminami spiace se la mia lettera le è sembrata troppo polemica, ma non voleva esserlo nei suoi confronti.
Il fatto è che quando si parla di rom spesso si perde obiettività, da entrambi i lati, e così anche tra amici c'è o chi dice che sono tutti ladri, o chi li "vittimizza". Non che sia il suo caso, ma è stata l'occasione per dire che, a mio avviso, sarebbe ora di iniziare a parlare del problema in termini più obiettivi, pratici, dicendosi la verità, e lasciando da parte le indignazioni da entrambi i lati.
Penso che occuparsi seriamente del problema sia necessario - non per "buonismo" ma perchè è un investimento per il futuro del paese. E la soluzione, giustamente, è complessa. (non sono una persona indifferente alls sofferenza altrui, ma penso che a livello di scelte politiche ed economiche sia necessario vedere il lato pratico della questione: il buonismo, la solidarietà, etc, possono funzionare con una parte della gente, possono essere parte della soluzione in momenti in cui tutti stiamo bene, ma in un periodo di crisi come questo, la stragrande maggioranza dei cittadini ha bisogno di sapere perchè dovrebbero essere aiutati i rom ad avere una casa - lo so che è il classico luogo comune, ma bisogna anche pensare a cosa pensano gli altri).
Ovviamente trovo assurdo ed inaccettabile cacciare della gente dai campi per lasciarla in mezzo ad una strada. In primis perchè non è rispettoso dei diritti umani, in secondo luogo perchè cosi comunque non si risolve nulla, anzi, nel lungo termine si rischia di esacerbare la situazione.
Purtroppo l'attuale governo non sembra capace di andare oltre le urla e i proclami, alle operazioni eclatanti, che durano un giorno e poi vengono dimenticate, lasciando tutti i problemi lì, ad aspettare la prossima volta.
PS
Sul fatto che al suo matrimonio abbia avuto un celebrante indegno, mi spiace. Il mio non lo era. E mi sarebbe piaciuto vivere quei pochi secondi con mio padre (emozionatissimo) in tranquillità.
Non è che sia un problema, si immagini, ma è un chiaro esempio della mancanza di rispetto anche "dall'altro" lato per noi.