Gli elettori del Pd della circoscrizione Nord Est
sono fortunati: possono votare almeno due candidate in gamba. Una è
Debora Serracchiani, ormai la conoscono (quasi) tutti. Per fortuna c'era una telecamera, quando le ha cantate alla dirigenza del Pd. Altrimenti non la conoscerebbe nessuno. Adesso le stanno facendo fare campagna elettorale anche in Lituania, perché, come mi ha detto un organizzatore del Pd,
"tira".
L'altra la conoscono in pochi: si chiama
Laura Puppato e viene da Montebelluna, provincia di Treviso.
Due anni fa Beppe Grillo disse che era l'unico politico italiano che gli piaceva.
La intervistò l'Espresso, e fini lì. Lei ha continuato ad amministrare (bene) la sua città, di cui è sindaco.
Il vantaggio delle Europee è che si può scegliere il candidato: basta scrivere il suo nome accanto al simbolo del partito (purtroppo devono essere lo stesso...). Il Nord Est ha per l'appunto la possibilità di sceglierne due.
Se non si sceglie, il voto va al capolista. Che, anche nel caso del Pd, è molto meno nuovo e interessante di molti dei nomi che lo seguono.
Ma magari è disoccupato - e allora che vuoi fare...
Ecco qui l'intervista a Laura Puppato, uscita oggi su
City. Cliccate per ingrandire.
