mercoledì 17 giugno 2009

D'Alema, una mano a Berlusconi non la nega mai


"Nel governo ci saranno scosse. L'opposizione sia pronta e responsabile"

Massimo D'Alema, In Mezz'ora, Raitre, 14 giugno 2009




Massimo D'Alema non perde mai occasione per aiutare il caro Silvio Berlusconi. Non è un caso che a destra lo stimino. Probabilmente la sua intenzione non è quella.

Intervistato domenica scorsa dalla sua amica Lucia Annunziata su Raitre, D'Alema ha detto che Berlusconi "è un leader dimezzato" e che sarebbero arrivate "scosse" per il governo.

Tre giorni dopo viene fuori lo scandalo delle ragazze pagate per partecipare alle feste di Berlusconi. Una, Patrizia D'Addario, poi candidata a Bari con il Pdl, sostiene di aver ricevuto duemila euro per andare nella residenza romana del premier. E di aver passato la notte con Berlusconi.

Il "caso" è appena scoppiato e ancora tutto da verificare. Le conseguenze politiche, però, sono immediate. Il centrodestra e i giornali vicini al premier accusano D'Alema di aver in qualche modo manovrato la faccenda, perché vicino ai magistrati baresi. E lo scandalo in questione parte da Bari.

Io credo che abbia ragione il Sole 24 Ore, quando dice che la vicenda alla fine è un mezzo autogol per il Pd.

Di più, penso che sia un altro esempio del classico modo di (s)ragionare dei suoi dirigenti, Baffino in primis. Ecco come penso che sia andata. D'Alema perdeva campo nel Pd. L'uscita sulle "scosse" lo ha fatto tornare al centro dell'attenzione: di nuovo un punto di riferimento. Poi chissenefrega se questo ha indebolito l'effetto politico dell'inchiesta di Bari.

Anche se così sembra che sia tutto una manovra della sinistra, D'Alema non ha voluto tener chiusa la bocca: la sua poltrona val bene il prezzo di lasciare il Paese in mano a Berlusconi. Persone ben addentro al Pd, si racconta, non hanno problemi ad ammettere che ormai i vari leader sono troppo occupati a farsi la guerra tra loro, per occuparsi dei problemi del paese o anche solo di vincere le elezioni.

Ci vuole la radicale Emma Bonino per chiamare la sinistra al nocciolo delle cose: "Quello che non vedo da parte di chi parla di scosse e scossoni è il senso dello Stato", ha detto. Temo che non basti per cambiare il modo di pensare di questa gente.

5 commenti:

  1. Anche a me hanno preoccupato molto le allusioni sibilline di D'Alema. Disinnescheranno la bomba che sta per esplodere, la ridurranno al solito teatrino della magistratura di sinistra e aiuteranno gli animi della massa a rafforzare il loro senso di solidarietà verso il perseguitato premier.
    Mi pare tutto grave e pericoloso.

    Cristina

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  2. Concordo su tutto!
    Penso che la scossa a Berlusconi la stia dando la stessa destra. Ho l'impressione che siano gli stessi alleati di Berlusconi a volerne vedere la fine, per far posto a qualcun altro, meno invischiato in bieche faccende sessuali.
    Da giorni si sente dire che a destra non c'è solo Berlusconi, ma che il PDL sopravviverà anche dopo Silvio...
    i risultati elettorali ne sono l'esempio lampante: alle eurpee non ha sfondato, eppure il suo nome era presente in tutti i seggi, e tutta la campagna era incentrata sulla sua figura, una sorta di propulsore che però non ha trainato; alle regionali è andata molto meglio perché lì contano molto di più le persone, il rapporto che queste hanno con il territorio, molto meno influente le figura del leader maximo...
    ma secondo te, se i politici del PD non sono più in grado di fare strategia comune, almeno si scegliessero dei bravi addetti stampa!!!

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  3. Guarda, quelli fanno roprio schifo. Un esempio? Fassino è il rappresentante del Pd per la questione Birmana. Quando hanno riarrestato Aung San Suu Kyi, il suo addeto stampa diceva che non aveva tempo di commentare, era troppo occupato con la campagna elettorale. E così sperano di vincere?

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  4. mi piace il tuo blog e il tuo modo di scrivere, semplice,lineare,diretto...su D'Alema niente di nuovo, uno dei tanti personaggi imbarazzanti della sinistra che gli impediranno di tornare al potere almeno per i prossimi 50 anni....consoliamoci, il tempo gioca a nostro favore e Berlusconi, sexy gate a parte, non potrà durare in eterno....
    complimenti sinceri per il tuo blog
    julien

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