domenica 23 maggio 2010

Il tg di Minzolini censura anche Elio Germano



L'attore Elio Germano ha vinto il premio come migliore attore al festival di Cannes, ex aequo con Javier Bardem. E' il festival a cui il ministro per i Beni culturali Sandro Bondi non è andato, accusando il film "Draquila" di Sabina Guzzanti, di screditare l'immagine dell'Italia all'estero. Bondi, in un comunicato ufficiale, ha "declinato l'invito a partecipare al prossimo festival di Cannes, esprimendo rincrescimento e sconcerto per la partecipazione di una pellicola di propaganda, Draquila, che offende la verità e l'intero popolo italiano".

E' il festival delle polemiche (tutte italiane) sui film che danno una pessima immagine del Paese. Elio Germano vince un premio importante e spiega: "I nostri governanti rimproverano sempre al nostro cinema di parlare male dell'Italia. Per questo dedico il premio all'Italia e agli italiani che fanno di tutto per rendere l'Italia un paese migliore nonostante la loro classe dirigente".

Bellissimo, ineccepibile. Pochi minuti dopo il Tg1 delle 20 (quello dalla cui conduzione si è dimessa Maria Luisa Busi, perché non dà le notizie) ha un servizio sul festival. Si rallegra del premio a Germano. Poi Vincenzo Mollica dice: "Sentiamo la dedica che Germano ha fatto quando ha vinto il premio".

E ta-dan! salta l'audio. Le critiche al governo non si sentono. Il servizio finisce e il conduttore non dice niente. NIENTE.

Solo qualche servizio dopo, con un foglio in mano, specifica che l'audio è saltato (nessuna scusa). E legge la dedica di Germano, MA SENZA LA PARTE IN CUI CRITICA I GOVERNANTI. Sarà un caso? L'ennesimo caso?

Per chi non l'avesse vista, qui sotto la dedca di Elio Germano

4 commenti:

  1. Minzolini: fai schifo come giornalista! Non ci sono altre parole per definire un cortigiano simile.

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  2. Sono rimasto senza parole quando ho visto il servizio...veramente patetica la finta sull'audio saltato, aggravata dall'assenza di qualsiasi chiarimento o scusa dopo il servizio da parte dell'annunciatore. Ma quanto credono che siamo fessi?

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  3. come sempre i tentacoli del potere Berlusconiano gestiscono la televisione pubblica, che di pubblico non ha più nulla e anche il canone ci tocca pagare? VERGOGNA.

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  4. Il fascismo politico è già arrivato! Per ora non ci sono le camicie nere per le strade ma la violenza mediatica ha preso il sopravvento! Dov'è la democrazia? Epaminonda

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