Governo e Regioni hanno trovato l'accordo sul piano casa per "rilanciare l'edilizia". Tra tre mesi dovrebbe essere operativo. Ma aiuterà anche l'economia? Qualche dubbio c'è. Ecco cosa dice l'economista Andrea Boitani su City.
Il problema della svalutazione delle case mi sembra centri poco o che comunque sia già determinato dalla crisi. Mi preoccupa di più tutto il lavoro nero che ne verrà fuori e soprattutto non mi piace questa sorta di "condono preventivo" che sfiora l'autocertificazione per costruire ciò che si vuole.
sì, hai ragione: di lavoro nero e senza regole (anche dal punto di vista della sicurezza) nei cantieri casalinghi ce n'è a bizzeffe.
Il risultato è che tutti quei soldi non entreranno nel circuito virtusoso dell'economia: verranno evase tassi e contributi. Con cui si paga anche la cassa integrazione.
Ho una laurea in filosofia alla Scuola Normale di Pisa e un dottorato in scienze politiche alla Scuola Sant'Anna. Faccio la giornalista al Corriere della Sera e sono una delle autrici del documentario Diversamente etero. Ho vissuto in Germania, una paese che adoro, e sono dipendente dalle serie tv. Il mio blog è chiuso, ma potete trovare i miei pezzi su Corriere.it o su http://27esimaora.corriere.it/author/elena-tebano/
Il problema della svalutazione delle case mi sembra centri poco o che comunque sia già determinato dalla crisi. Mi preoccupa di più tutto il lavoro nero che ne verrà fuori e soprattutto non mi piace questa sorta di "condono preventivo" che sfiora l'autocertificazione per costruire ciò che si vuole.
RispondiEliminasì, hai ragione: di lavoro nero e senza regole (anche dal punto di vista della sicurezza) nei cantieri casalinghi ce n'è a bizzeffe.
RispondiEliminaIl risultato è che tutti quei soldi non entreranno nel circuito virtusoso dell'economia: verranno evase tassi e contributi. Con cui si paga anche la cassa integrazione.