giovedì 14 maggio 2009

Berlusconi, la verità sul caso Noemi Letizia



"Suo padre, che conoscevo da tempo, mi ha telefonato per chiedermi se lasciavo fuori Martusciello dalle liste per le Europee"

Silvio Berlusconi, La Stampa, 4 maggio 2009




Della presenza di Silvio Berlusconi alla festa per il diciottesimo compleanno di Noemi Letizia, a Casoria, si parla da settimane. Tutti si chiedono se Berlusconi sia mai andato a letto con la ragazzina, promettendole in cambio un lavoro in tv o un seggio in parlamento - come ha sibillinamente accusato la moglie del premier, Veronica Lario. Berlusconi nega senza mezzi termini.

Fin qui lo sappiamo tutti. Ma potrebbero esserci altre cose che non sappiamo e che devono rimanere nascoste dietro il polverone sulle veline. Ne ha parlato Annozero. Oggi, Repubblica ha pubblicato uno speciale sul "Caso Berlusconi", in cui Giuseppe D'Avanzo ricostruisce tutta la vicenda. E avanza alcuni, pesanti dubbi. Il pezzo è online e chiunque può leggerlo, se vuole. Di seguito trovate una sintesi dell'articolo.

1. Il caso veline è iniziato sui giornali più vicini alla Famiglia Berlusconi, Libero e Il Giornale.

2. Secondo quanto afferma Repubblica, Berlusconi aveva in programma da giorni di andare alla festa di Noemi, visto che un fotografo ne sarebbe stato avvertito il sabato precedente e che la mattina della festa forze di sicurezza avrebbero controllato che nel locale non ci fossero microfoni spia.

3. Berlusconi ha dichiarato di conoscere Benedetto (detto anche Elio) Letizia, padre di Noemi, da anni. Ma non è chiaro come e perché: lo stesso Benedetto, o Elio che sia, si è sempre rifiutato di specificare in quale circostanze e per quali motivi conosca il premier.

4. Berlusconi ha dichiarato di essere andato a parlare di candidature in Campania con Elio Letizia (reddito annuo dichiarato 12mila euro, dice il Times; deve essere un gran risparmiatore se gli permettono di affittare locali per una festa).

Tutte circostanze quanto meno sospette, che hanno spinto Repubblica a fare 10 domande a Berlusconi. Gianni Letta aveva assicurato che avrebbe risposto, ma - scrive D'Avanzo - non è ancora successo.

Rimane un dubbio: perché Benedetto Letizia può parlare delle candidature napoletane con il premier? C'è qualcosa di peggio della possibilità (per altro negata) che il premier vada a letto con una minorenne?

3 commenti:

  1. adesso mi darete della cospirazionista partenopea, ma, la domanda nasce spontanea: perché Berlusconi sarebbe dovuto andare a Casoria (una delle città più brutte del pianeta!!!) per incontrare una donna che, anche se fosse stata la sua amante, avrebbe potuto incontrare in un lussuoso albergo di capri, sorrento, napoli o semplicemente nel privato di casa sua? perché si sarebbe dovuto far fotografare assieme ai cuochi e a chiunque altro? forse per motivi elettorali... ma perché farlo in una simile occasione? non era più semplice organizzare un evento, uno serio, dove sarebbero accorse migliaia di persone? Berlusconi di certo non è un tipo avventato e non ha bisogno di consigli su come presentare la sua immagine pubblica!
    temo che sia andato lì perché DOVEVA. Sai, di quei favori che rispondono ad altri favori... ed è stata la prima cosa che mi è venuta in mente, fosse solo per un motivo: conosco quelle zone e nessuno, dico NESSUNO, sceglierebbe di trascorrerci una serata per scelta!!!
    adesso mi mettono in carcere, lo so... spoli, fumo Pall Mall blu e se per favore mi porti anche l'intera serie di Strangers in Paradise...

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  2. io devo andare in quello stesso locale per una cena di prima comunione......che faccio????ho già chiesto se per caso nella torta non fosse prevista la sorpresa del papi a mò di coniglietta(anche se sarebbe uno spettacolo da sballo imperdibile....)comunque cara mile, devo purtroppo contraddirti...c'è gente che sceglie di andare in quel posto...che tra l'alro è parecchio fighetto.....per il resto concordo con te....cosa non si farebbe per gli "amici".......

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