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venerdì 20 gennaio 2012

La creatività dal basso modifica il rapporto tra autori e consumatori delle storie

Sul numero 8 dell'inserto culturale del Corriere della Sera, La Lettura, è uscito un mio pezzo sulle fan fiction a partire dal caso di Glee. Eccolo:

Così i fan pilotano le serie tv

L’annuncio su Twitter di Brad Falchuk, co-creatore della serie americana «Glee», poteva sembrare oscuro: «Via libera a Brittana». Ma per le oltre 51 mila persone che lo seguono sul social network e i milioni di fan che il 21 gennaio scorso hanno visto rimbalzare la notizia su blog e siti web, Falchuk aveva appena confermato la svolta narrativa che aspettavano da tempo: tra Brittany e Santana, due delle protagoniste del telefilm-musical che racconta le vicende di un coro scolastico, ci sarebbe stata una storia. E infatti la puntata andata in onda il primo novembre scorso su Fox Usa (trasmessa in Italia a 24 ore di distanza da Sky) ha consacrato proprio Brittana, che non è un personaggio, ma una vicenda: l’amore lesbico tra Brittany e Santana. Per i fan appunto «Brittana».

All’inizio le due ragazze erano eterosessuali, figure di contorno, e la loro relazione non era stata prevista dai creatori della serie, Ryan Murphy e Brad Falchuk. A lanciarla sono stati i fan del telefilm, che hanno riempito blog e scritto migliaia di racconti online sulla possibile coppia.

A quel punto gli autori hanno cambiato idea: «Hanno visto l’enorme desiderio dei fan di Brittany e Santana che le due si mettessero insieme», ha detto a «Vanity Fair Usa» Naya Rivera, l’attrice che interpreta Santana. «E così un giorno Brad Falchuk è venuto e mi ha detto: abbiamo deciso di esplorare questa storia». Continua a leggere