Visualizzazione post con etichetta cesso. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cesso. Mostra tutti i post

lunedì 20 aprile 2009

Berlusconi: "Ministri al cesso e nomine Rai a casa mia"


"I ministri in compenso stavano al cesso! Non scrivere! Cosa scrivi tu? Cosa scrivi?! Guarda che ci sono le riunioni a casa mia per la Rai, eh! Stai attenta! Stai attenta!".

Silvio Berlusconi, conferenza stampa sul G20, 3 aprile 2009



Confesso che questa mi era sfuggita. Poi ho controllato: Repubblica la segnalava in un trafiletto di economia. Forse significa che alle gaffe del nostro premier Silvio Berlusconi, ormai, siamo tutti abituati. Ma questa, oltre al disprezzo per i ministri della Repubblica, conferma la concezione privatistica della televisione pubblica, che dovrebbe essere di tutti. E la convinzione (mascherata da battuta) di poter dire cosa scrivere alla libera stampa. Con tanto di minaccia scherzosa, ma sfacciata, alla giornalista che osa scrivere.

Non riesco a non pensare al famoso filosofo: quello secondo cui "nella società dello spettacolo, l'apparenza è essenza". E infatti, puntualmente, le nomine Rai si sono fatte a casa di Berlusconi: Palazzo Grazioli.