sabato 28 luglio 2012
Pisapia: "Con il registro delle unioni civili riduciamo lo spread dei diritti"
Le unioni civili «registrate» permetteranno l’accesso solo ai servizi forniti dal Comune. Non apriranno alla possibilità di ereditare o alla pensione di reversibilità: benefici garantiti alle coppie sposate che dipendono dalle leggi dello Stato. E infatti Pisapia ha precisato che il registro milanese è un provvedimento solo «di carattere amministrativo». «Escludo che questa delibera apra alla possibilità di matrimoni gay», ha spiegato il sindaco, «per avere i matrimoni gay servirebbe una legge del Parlamento».
Il voto è arrivato dopo una lunga trattativa, fuori e dentro la maggioranza.
venerdì 6 luglio 2012
Il Finanziere gay e il fratello di Gasparri (che non vuole omosessuali dichiarati nei Carabinieri)
«Non so se sono io il “graduato” della Guardia di Finanza a cui si riferisce nel suo discorso, e che ha “ammesso” (come se si trattasse di una colpa) di essere gay. Forse sì o forse no, chissà. In ogni caso, caro Generale, eccomi qua, appuntato scelto della Guardia di Finanza Strati Marcello in servizio nel Corpo da 26 anni, attualmente a Como, al gruppo di Ponte Chiasso, fiero di appartenere alle Fiamme Gialle. Servo il mio Paese con onestà e senso del dovere. Ah, dimenticavo, sono omosessuale», ha scritto Strati al Generale.
Poi la denuncia: «Il suo “consiglio” (e noi militari sappiamo benissimo cosa significa questo termine quando proviene da un superiore) a non palesare il proprio orientamento sessuale è un macigno che cade in testa a quei militari che, magari dopo tanta fatica e sofferenza interiore, avevano deciso di uscire alla luce del sole. Sperando di essere giudicati non per chi si portano a letto o per chi amano, ma solo in quanto buoni militari».
lunedì 11 giugno 2012
La ministra della famiglia tedesca contro le "femministe"

Donne libere o in carriera: un altro modello imposto?
Quando è stata nominata, due anni fa, Kristina Schröder è diventata il più giovane ministro di sempre della Germania. Ed è stata anche la prima ad avere un figlio mentre era in carica, l’anno scorso.
Adesso la 34enne cristianodemocratica responsabile del dicastero tedesco «per la famiglia, gli anziani, le donne e i giovani» ha pubblicato un libro sulla condizione delle donne, insieme alla sua collaboratrice Caroline Waldeck.
Un esempio di donna emancipata, a cui tutte guardano come un modello, viene da pensare. E invece la Schröder è riuscita nell’impresa di far infuriare la maggioranza delle tedesche, e una petizione online contro di lei ha già raccolto oltre 24 mila firme.
La colpa è proprio del libro, «Danke, emanzipiert sind wir selber. Abschied vom Diktat der Rollenbilder» («Grazie, siamo già emancipate da sole. Diciamo no alla dittatura dei ruoli», edito da Piper), in cui rimprovera alle «femministe» di propagandare un modello carrieristico e oppressivo, invece di lasciare le donne libere di scegliere la vita che vogliono.
lunedì 4 giugno 2012
Quella luce fievole per 77 anni: il neon più "antico" del mondo

Quel neon dimenticato acceso per 77 anni: «Una bolletta da 17 mila dollari»
In una caffetteria, coperto da un pannello, è sopravvissuto a tutte le ristrutturazioni: dal 1935 non è mai stato spento
La luce era fievole. Andrew Meieran, all’inizio, ha pensato che fosse solo il riflesso della lampada tascabile con cui stava ispezionando un ripostiglio della Clifton’s Cafeteria, il vecchio ristorante che stava ristrutturando nel centro di Los Angeles. Invece, spenta la torcia, il bagliore continuava a trapelare da un angolo del muro. Meieran ha grattato via un pezzo del rivestimento e ha scoperto un neon dietro a un pannello. Era acceso da 77 anni. «Non ci potevo credere», ha raccontato alla tv locale KTLA.
La lampada è stata installata nel bagno delle donne dal primo proprietario del locale, Clifford Clinton, nel 1935, quando i neon erano ancora una novità (il primo è del 1923). Serviva a illuminare, in un tripudio di kitsch, una delle stampe semitrasparenti di scene montane con cui era decorato tutto il locale. Nel 1949 da un angolo del bagno fu ricavato il ripostiglio e il neon venne coperto con un pannello. Qualcuno però si scordò di scollegarlo dall’elettricità.
venerdì 1 giugno 2012
Un gps contro le violenze alle donne
A qualsiasi ora del giorno e della notte. Per le donne perseguitate da partner ed ex partner la sensazione del dito su quel pulsante equivale a un ritrovato senso di sicurezza, alla possibilità di tornare a una vita (quasi) normale.
I soldi (dei carri) del Gay Pride ai terremotati

Il gay pride resta a Bologna, ma senza carri né musica
L'obiettivo è devolvere i soldi risparmiati alle vittime del terremoto in Emilia
Un Gay Pride ridotto, senza carri né impianti per la musica, in modo da devolvere i soldi risparmiati alle vittime del terremoto in Emilia. Lo ha deciso il comitato che organizza la sfilata annuale dell’orgoglio omosessuale, in programma sabato 9 giugno a Bologna. Non era mai successo prima.
Il silenzio delle donne "normali"
Spesso i maltrattamenti vanno avanti per anni, prima che le donne riescano a lasciarsi alle spalle queste situazioni angosciose. Oppure si concludono con un omicidio: succede ogni tre giorni, in Italia. I cosiddetti «raptus» sono rari: nel 70% dei casi gli uomini uccidono dopo lunghi periodi di vessazioni e stalking.
