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martedì 29 settembre 2009

All'estero si scommette sulle gaffe di Berlusconi



"Sapete come si dice: 'tutto suona bene in italiano'? Ecco forse non è più così", Rachel Maddow, 29 settembre 2009


Il più grande sito di scommesse irlandese permette di puntare su questa domanda "Chi sarà il prossimo leader mondiale a ricevere gli insulti del premier italiano?”. Il discutibile senso dell'umorismo di Silvio Berlusconi è diventato motivo di scommesse e barzellette in tutto il mondo. la pessima figura ce la facciamo anche noi.

Per i media americani il suo senso dell'umorismo è addirittura "scioccante". Qui sopra, nel video (in inglese), il servizio sul caso del Rachel Maddow show. La giornalista è sconvolta per le batture, rivendicate e ribadite, a proposito dell'abbronzatura del presidente Usa Barack Obama e della first lady MIchelle. "Chi è quel tipo?", ripete la giornalista e "Non ci crederete, sono andati al mare insieme".

Poi conclude: "Sapete come si dice: 'tutto suona bene in italiano'? Ecco forse non è più così". Giudicate voi.

venerdì 17 aprile 2009

Domenica in, panico per una battuta su Berlusconi


"La sua battuta è assolutamente personale. Io invece voglio cogliere l'occasione per ringraziare non solo le istituzioni, che sono molto presenti sul campo e stanno dimostrando davvero l'impegno concreto, ma anche tutti i volontari",
Lorena Bianchetti, Domenica in, 12 aprile 2009


La libertà si vede dalle piccole cose. La presa di distanza di Lorena Bianchetti, giornalista e conduttrice tv molto vicina alla Cei, viene dopo un'innocente battuta del Mago Silvan ("Dopo, questa bacchetta magica la diamo a Berlusconi"). Niente di che, ma siamo sulla Rai e la conduttrice va in panico. Manda segnali alla redazione/regia della trasmissione, e poi fa la Dichiarazione non richiesta di Fedeltà al Leader, Silvio Berlusconi. E ci ricorda quanto le istituzioni siano state brave nella gestione del terremoto in Abruzzo (per altro mai nominato, la cosa è anche un po' comica).

Domenica In non è una trasmissione politica. Lorena Bianchetti nel programma si occupa di mescolare "momenti di riflessione e intrattenimento" (lo dice Wikipedia). Niente di pericoloso, apparentemente. Ma è in questi spazi "neutri" che i messaggi politici - 'dobbiamo tutti essere grati al Nostro Caro Leader' - sono più potenti che mai. Come quando nei giornali di gossip, vedi Chi (il mondadoriano e berlusconiano settimanale), si fanno le biografie dei politici e delle loro mogli.

E l'autocensura è ancora più pericolosa della censura: in Rai e ancor di più a Mediaset, sopravvive solo chi si adegua preventivamente. Per gli altri non c'è spazio. Ovvio pensare alle polemiche su Annozero. Ieri sera Michele Santoro ha risposto a modo suo. E Francesca Fornario ha portato in video le vignette di Vauro.

Erano la Via Crucis del precario. Un omaggio (al modo della satira) allo spirito cristiano di chi sta con gli ultimi. Ma mentre le vignette di Vauro scorrevano in tv, i cellulari degli alti dirigenti Rai erano bersagliati dagli sms di esponenti politici, in particolare dell'Udc, "offesi" dal riferimento cristiano.

La libertà si vede dalle piccole e dalle grandi cose.

ps: ringrazio Copyo che ha segnalato il video su Domenica In.

lunedì 13 aprile 2009

Dalla mafia alla politica: l'affare cemento spiegato da Marco Travaglio

Da giorni sui media si parla della polemica su Annozero, dopo che Michele Santoro ha dedicato la puntata al terremoto in Abruzzo. Non me ne frega niente. Odio questo tipo di discussione: serve solo a distrarre dai contenuti.

Non sono neppure una fan di Marco Travaglio: ha il pregio di sapere tutto sui processi in corso in Italia, ma quando si mette a fare ironia su Silvio Berlusconi non lo sopporto. Sembra uno scontro di ego, mentre si dovrebbe parlare dei contenuti. Non è il personaggio-Berlusconi il problema.

Detto questo, ad Annozero, giovedì scorso, Marco Travaglio ha fatto una magistrale ricostruzione di come funziona il sistema mafia-costruzioni-politica. Una delle chiavi del potere economico della mafie, in Italia, è il cemento. Quello che non è abbastanza armato e poi viene giù. Lo sanno imprenditori e politici, ma se ne fregano, perché ci guadagnano.

Ascoltate Travaglio.