Noemigate, squillo, foto di festini a luci rosse e fidanzati finti made in Mediaset/Mondadori: se mai il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi sarà costretto alle dimissioni, sarà per queste cose. A me non interessano - anche se le trovo squallide.
Quello che mi interessa è il famoso conflitto di interessi. Sto diventando collezionista delle sue manifestazioni concrete. Vi ricordate la contestazione di Berlusconi a Viareggio, dopo che ha detto di andarci per "prendere in mano" la tragedia del disastro ferroviario? L'ha raccontata tutta Sky Tg24, la tv del concorrente di Berlusconi Rupert Murdoch, che il premier italiano accusa di fargli la guerra.
I telespettatori del Tg1 e del Tg5, invece, hanno visto tutta un'altra storia. La rilevanza della contestazione è inversamente proporzionale all'influenza di Berlusconi sulle reti in cui vanno in onda i tg. Ecco a voi, appunto, il conflitto di interessi in pillole, messo in fila un servizio dopo l'altro da newsilLecito (nel video qui sopra).
Tra parentesi: nessun giornale o tg ha in mano la verità. Non è bello che ci siano Repubblica (Gruppo Espresso), Sky Tg24 (gruppo Murdoch) e Diva e Donna (gruppo Cairo) a raccontarci più aspetti della vicenda? Se non fosse stato per questo pluralismo avremmo sentito solo una versione della storia.
Qui sotto, invece, la stessa scena dal punto di vista della gente che era lì (a contestare). Più che altro per l'audio: "E se fossero state scorie nucleari?!", grida uno...
Ho una laurea in filosofia alla Scuola Normale di Pisa e un dottorato in scienze politiche alla Scuola Sant'Anna. Faccio la giornalista al Corriere della Sera e sono una delle autrici del documentario Diversamente etero. Ho vissuto in Germania, una paese che adoro, e sono dipendente dalle serie tv. Il mio blog è chiuso, ma potete trovare i miei pezzi su Corriere.it o su http://27esimaora.corriere.it/author/elena-tebano/