La Corte costituzionale ieri ha bocciato alcune parti della legge 40 che regola (sarebbe meglio dire limita) la fecondazione assistita in Italia, perché non tutelavano abbastanza la salute delle donne. Il referendum sulla legge nel 2005 è fallito anche perché i media e i politici sono stati incapaci (o, nel secondo caso, non hanno voluto) spiegare di che cosa si trattava. E la maggior parte della gente ha sentito la questione come molto distante.
Ma con il diffondersi dell'infertilità molte le coppie che hanno votato a favore della legge così com'era, oppure non hanno votato affatto al referendum, vanno dai medici e scoprono che la questione li riguarda. Quella norma, infatti, impedisce agli italiani di usare alcune tecnologie diffuse negli altri Paesi e che permetterebbero di avere figli a chi "naturalmente" non ci riesce. Non solo, è il primo esempio della nuova intromissione della politica sul corpo, in particolare delle donne.
La legge 40 e quella su testamento biologico si assomigliano molto. In entrambi i casi i politici entrano di prepotenza in questione medico-scientifche (e quindi destinate a evolversi molto velocemente) e stabiliscono cosa la medicina deve fare in base a presupposti "etici". Sarebbe come dire a un ingegnere come deve costruire un ponte. E allora si prescive che vanno impiantati sempre tre embrioni (anche se è un intervento molto invasivo e pericoloso) oppure che non si può sospendere mai la nutrizione artificiale (anche se un malato terminale è incapace di assimilare nutrienti e si gonfia come un pallone).
Sarebbe come ordinare a un ingegnere di fare sempre i ponti alti 10 metri e in legno perché così hanno un minore impatto ambientale. Anche se poi non stanno in piedi o coprono un fiume. Insomma, è giusto stabilire un principio, ma la sua applicazione dovrebbe essere lasciata alla valutazione di chi conosce la materia. In più, nel caso della legge 40 e del testamento biologico, il principio stabilito a maggiornaza dai politici è molto discutibile. Si tratta soprattutto del tentativo di accontentare la gerarchia vaticana, più che di trovare una soluzione condivisa ai problemi dei cittadini.
Gender Fuck Thursday: Rosie Suits
1 giorno fa
